Alda Merini a Vigevano – venerdì 7 ottobre alle ore 21,00 – Aditorium San Dionigi a Vigevano.


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Associazione Culturale ” I Colori della Vita ”
Presenta

Massimo Pistoja e Edoardo Maffeo converseranno con Emanuela Carniti, sulle tracce di Alda Merini

Solo nel gioco assurdo della vita e della morte – come scrive A. Camus – un figlio può essere più vecchio del padre; così, nell’insensato buio dell’esistenza, nell’alchimia che sfugge ai controlli della ragione dove tutto sembrerebbe approdare nel nulla, una madre defunta racconta, dagli spazi infiniti dello spirito e si rivolge alla figlia che gorgheggia il verbo materno e lo regala “all’uomo”, chiunque esso sia.

La figlia risponde al nome di Emanuela Carniti, la madre è Alda Merini, che ha lasciato un segno profondo nella poesia italiana del secondo ‘900, accompagnato da una rivoluzione irreversibile nel costume e nella cultura del nostro tempo.

Mi piace pensare che “La signora dei Navigli”, – per citare il titolo della lirica che Massimo Pistoja le ha dedicato – prima di esalare l’ultimo respiro abbia richiamato a sé il celebre finale di G. Bernanos:” Che cosa importa? Tutto è grazia”, e nella magia della letteratura, il sostantivo “grazia” si trasforma in “poesia”.

Per Alda Merini tutto era poesia, anche le atroci vicissitudini che hanno segnato il suo corpo e la sua anima; era un’arma che brandiva contro l’ipocrisia e poneva al servizio dei più deboli, gli ultimi, quelli che l’inciviltà dominante ghettizzava per sempre nell’oblio degli ospedali psichiatrici.

Una donna che ci parla ancora oggi senza infingimenti, che spremeva sulla tavolozza i colori forti dai toni accesi, che aveva riposto in A. Camus l’emblema del lirismo virile, una vera apologia della carnalità riversata poi in un’opera smilza ma di alto valore poetico e sociale – Eroticamore.

 “Sono una Piccola Ape Furibonda” – e aveva ragione di esserlo – così recita la locandina della pregevole iniziativa culturale organizzata dall’Associazione “I colori della vita” in collaborazione con il Club Soroptimist Lomellina

dove i curatori Massimo Pistoja e Edoardo Maffeo converseranno con Emanuela Carniti sulle tracce di 10 poesie di Alda Meri lette da Anna Albertario,

venerdì 7 ottobre alle ore 21,00

Aditorium San Dionigi a Vigevano.

Gli organozzatori e la figlia non me ne vogliano, ma a raccontare, quella sera, ci sarà ancora una volta “La signora dei navigli”, che gli astanti ascolteranno in religioso silenzio; perché la poesia è capace di sconfiggere anche l’ultimo nemico, la morte – per restituirci in eterno lo spirito
di Alda Merini.

Marco Feccia
Responsabile Ufficio Stampa

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