Musica del Mondo, un viaggio nel suono.


Musica dal mondo2

La Bibblioteca di Valle Lomellina Presenta:
Musica del Mondo, un viaggio nel suono.

Si alza il sipario sulla stagione 2016 della biblioteca “Giuseppe Marucchi” ed è subito “Musica dal mondo”, un viaggio nel suono.
A condurci attraverso i pentagrammi dei cinque continenti sarà il duo FliTar, formato da Ilaria Carlini (flauto, tin whistle e melodica) e Veronica Arlenghi (chitarra classica e folk).
La proposta culturale che avrà luogo venerdì 26 febbraio alle ore 21,15, nella sala polifunzionale “Alessandro Savini” a Valle Lomellina in piazza Corte Granda, è organizzata dalla biblioteca con la partecipazione dell’amministrazione comunale.
La dolce melodia del flauto e le note pizzicate della chitarra, aleggeranno sovrane e leggere in sala e ci racconteranno di un percorso musicale tra le etnie e le tradizioni più diverse.
Musica folk dunque, frutto di studi, ricerche e arrangiamenti che il duo FliTar ha già proposto con notevole successo di partecipazione e di critica, presso importanti teatri anche a livello nazionale.
La favola continua.
Il coinvolgimento del pubblico in sala sarà totale: la ritmica e i timbri musicali impressi sugli spartiti delle diverse latitudini, sprigioneranno un’aura magica capace di evocare immagini; ed ecco che per incanto prenderanno forma i luoghi, appariranno i colori, emergeranno i volti di uomini e donne che nel prodigio della fiaba, ci renderanno partecipi delle loro storie vissute e consumate in un angolo di mondo forse martoriato, forse benedetto da Dio, certamente lontano dalla nostra cultura a volte refrattaria ad accogliere il confronto, e non solo quello.
Ilaria Carlini e Veronica Arlenghi, con il concerto “Musica dal mondo” di venerdì 26 febbraio, ci condurranno oltre il brano musicale per farci incontrare l’”uomo”, chiunque esso sia; perché è nostra convinzione più volte ribadita, che la “persona” sarà sempre il “fine”, mai il “mezzo” e occuperà in ogni tempo e luogo la centralità nella Storia.
Dunque, in compagnia delle due fanciulle in fiore, percoleremo nelle molteplici memorie, nei riti ancestrali e nel novero delle leggende di popolazioni differenti e lontane tra di loro, al contempo però, capaci di esprimere una grande ricchezza in termini antropologici.
La diversità è una risorsa, non un problema.
Ne siamo certi: il messaggio che scaturirà dall’esibizione del duo FliTar apporterà speranza, che in questo momento particolare ognuno degli astanti raccoglierà nella profonda convinzione che la cultura possa e debba assurgere a elemento veicolare capace di ricucire le lacerazioni provocate dai fondamentalismi di ieri e di oggi.
La biblioteca, nella sua proposta programmatica, andrà oltre il pentagramma: nel corso della serata, ad ogni esibizione musicale farà seguito la lettura di poesie, alcune di autori locali come Roberta Ramella di Candia e Davide Zardo di Valle, altre invece di poeti che hanno cantato quella particolare “terra” richiamata dal folklore delle note.
Pertanto, conosceremo anche l’espressione poetica della Lomellina e del mondo.
Ma, su quale percorso ci incammineremo con il duo FliTar?
E’ presto detto: vivremo le emozioni della tradizione bretone-danese, irlandese, scozzese, brasiliana, greca, russa, balinese, inglese, klezmer, israeliana, peruviana, franco-tedesca e in fine italiana.
A Valle Lomellina, per una breve frazione di tempo, nella sala “A. Savini” il mondo si darà convegno sotto l’egida della musica folk e della poesia; noi riteniamo, in tutta serenità di spirito, che l’auspicio sia dei migliori.
La serata, condotta da Anna Albertario e Gianluca Chiesa per la parte letteraria, vedrà al leggio: Mara Cherubini, Pinuccia Zanone, Anna Albertario, Marta Coassolo e Gianpiero Fusani.

Presidente della biblioteca
Marco Feccia

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