Massimo Pistoja – Accordi Cromatici


16 LUGLIO 2

Vigevano, 5 luglio 2016

Comunicato stampa

A volte i miracoli accadono, e non solo a Milano.

Spostiamoci in provincia, in riva al Ticino e il prodigio si compirà in quel di Vigevano.

Nella città Ducale si daranno convegno Calliope, la musa della poesia; Euterpe per la musica e da ultima la musa che non c’è, quella della pittura.

Un trio d’eccezione che attraverserà lo spazio e il tempo: dal mito ai nostri giorni.

Vediamo di che si tratta.

Sabato 16 luglio, strada sotterranea del castello, andrà in scena a Vigevano “Accordi Cromatici”, quando la pittura incontra la poesia e la musica.

Organizza il Comune in collaborazione con le associazione “Rete cultura Vigevano” e “I colori della vita”.

Conosciamo da vicino i protagonisti di una magica notte che vivrà a cavalcioni sulle stelle della Lomellina e del vicino milanese, che si estende al di là del fiume.

Calliope rivivrà sulla eco delle pregevoli liriche – circa una ventina – di Massimo Pjstoia, poeta vigevanese che si sta sempre più affermando nel panorama culturale nazionale.

Opere inedite le sue che non mancheranno di catturare l’attenzione e la partecipazione emotiva degli astanti, trascinati nel vortice del non luogo della poesia, dove l’autore, con acutezza d’animo e spiccata proprietà di linguaggio, comunicherà senza infingimenti le proprie sensazioni dello spirito: una chiara manifestazione di onestà intellettuale.

Lo presenterà al pubblico, Edoardo Maffeo.

E adesso Euterpe, che entrerà in scena sulle note del “Color Sound Quartet”, gruppo musicale di Vigevano composto da Agnese Jurkowska (voce e violino), Giovanni Maria Fumagalli (tastiera), Roberto Saporiti (chitarra acustica) e Chicco Romussi (basso elettrico e direttore).

Ascolteremo Jazz, musica confidenziale e poi arie celebri che accompagneranno in sottofondo Massimo Pjstoia nella lettura delle sue poesie. Giuseppe Ungaretti docet.

Cosa c’entra in tutto questo la musa che non c’è?

C’entra, c’entra ….

Sarà presente in spirito perché da molto tempo, l’arte figurativa, non è più considerata mera tecnica appresa a bottega, ma, entra nel novero delle più alte manifestazioni dell’animo umano.

Dunque, sessanta quadri di Giancarlo Curone, ricorderanno l’artista vigevanese scomparso due anni or sono e faranno da degna cornice a un percorso singolare che si snoderà lungo il tracciato della strada sotterranea del castello, ricca di Storia e dispensatrice di forti emozioni.

Le tele esposte, come tanti fotogrammi di una lunga e affascinante ricerca senza tempo, ci condurranno nel mondo del sentimento, del colore e delle forme, dove tutto si traduce in immagini e armonia cromatica; poesia anch’essa scritta sulla metrica delle tonalità chiare, il bianco, il beige, l’azzurro e poi impennate improvvise di rosso e giallo.

In questo caleidoscopio, sabato 16 luglio a Vigevano, dalle 21,00 alle 23,00, assisteremo a un avvicendamento fantasmagorico di luci, colori e tanta poesia, un indubbio refrigerio per l’anima, veri Accordi Cromatici, proprio come recita la scritta posta in verticale sul margine destro della locandina.

Ufficio Stampa

Marco Feccia

 

 

 

 

 

 

 

 

FacebookTwitterGoogle+

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *