Il ras e il dissidente: Cesare Forni e le origini del fascismo lomellino


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La Biblioteca di Valle Lomellina Presenta
Il ras e il dissidente: Cesare Forni e le origini del fascismo lomellino

Dopo aver concesso ampio spazio alla musica e alla poesia, VENERDÌ 24 GIUGNO 2016, ore 21:15, nella sala polifunzionale “A. Savini” in piazza Corte Granda, la Biblioteca Comunale “G. Marucchi” di Valle Lomellina  e l’amministrazione comunale, intendono offrire al pubblico una serata culturale sotto l’egida e gli auspici di Clio, la musa della Storia. Ospite e relatore della serata il professor Pierangelo Lombardi, che incentrerà il suo intervento sul tema Il ras e il dissidente: Cesare Forni e le origini del fascismo lomellino. Il prof. Lombardi, già in passato ospite della Biblioteca di Valle, è docente all’Università degli Studi di Pavia nell’ambito della Storia contemporanea, nonché direttore dell’Istituto Pavese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. I suoi studi vertono su ambiti di indagine ad ampio raggio, e spaziano dagli aspetti metodologici e didattici della storia locale, alla storia economica pavese, al dissidentismo fascista, solo per citarne alcuni. Il titolo dell’incontro riprende, modificandolo nella parte finale, quello di un saggio che il prof. Lombardi ha pubblicato nel 1998, a riprova della lunga frequentazione dell’autore con questi temi. Il fulcro dell’intervento sarà pertanto la figura di Cesare Forni, reduce di guerra e squadrista della prima ora, esponente di spicco del fascismo pavese, ma anche, dopo la Marcia su Roma e la presa del potere, voce critica all’interno del fascismo stesso e per questo sempre più inviso a Mussolini, al punto da essere considerato, da un certo momento in poi, alla stregua di un dissidente. Oltre che della ricostruzione storica del prof. Lombardi, l’incontro beneficerà della testimonianza diretta della prof.ssa Maria Forni, già dirigente scolastico del liceo “Omodeo” di Mortara, ma soprattutto nipote del ras. Inoltre, partendo da questo centro, la relazione del prof. Lombardi si allargherà a offrire una panoramica della situazione della Lomellina negli anni successivi alla conclusione della I guerra mondiale, ponendo sotto i riflettori quelle dinamiche politiche e sociali che hanno permesso e favorito il diffondersi e il radicarsi dell’ideologia fascista anche dalle nostre parti, fino alla sua affermazione. L’incontro-dibattito si colloca pertanto sulla scia delle precedenti serate ad argomento storico organizzate dalla biblioteca, il cui comune denominatore va ravvisato nell’intento di porre in evidenza la declinazione locale, ma non localistica, di fatti storici di portata nazionale, quando non internazionale. Gli argomenti trattati rimandano sì a quasi un secolo fa, ma sono ben lungi dal risolversi in una sorta di “panoramica museale” su un passato ormai inoperante. Anzi, riteniamo che ogni iniziativa che consenta un arricchimento di conoscenze e sia di stimolo alla riflessione intorno a un periodo tanto importante della recente storia nazionale, non possa che contribuire fattivamente alla costruzione di una consapevolezza comune e condivisa, tanto scevra da sovrastrutture ideologiche e da condanne massimalistiche quanto refrattaria a qualsiasi deriva nostalgica, che troppo spesso trova il suo brodo di coltura ottimale proprio in un difetto di conoscenza e di coscienza.

Gianluca Chiesa

Consiglio della biblioteca

 

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